SPORTIAMO: Ma cos’è?
Sportiamo è un torneo di giochi per ragazzi… e no! Quest’anno siamo alla terza edizione: ci saranno delle belle novità, e ciò vuol dire tanto divertimento in più!
Quando, dove… e come?
Ci incontreremo Domenica 26 aprile al Palazzetto dello Sport di Antrodoco. Alle 9.30 verranno aperte le iscrizioni e il programma comincerà subito dopo!
Oltre che ai più classici calcetto e pallavolo, avremo modo di divertirci in altri piccoli minigiochi: si passerà dall’arrampicata alle staffette, dai quiz ai giochi di abilità! Non vi diciamo molto per non rovinarvi la sorpresa, ma vi possiamo assicurare che ci sarà da tirare fuori tutti i vostri talenti! E tutti i punteggi ottenuti nei vari giochi contribuiranno ad un unico punteggio finale!
Se non avete una squadra già formata, non vi preoccupate: vorrà dire che avrete dei nuovi amici con cui giocare! Tutte le squadre, che rappresenteranno i diversi paesi dei cinque continenti, avranno modo di giocare a tutti i giochi e minigiochi del torneo. Non fa niente se non vi sentite tagliati per un determinato sport o gioco: grazie alle speciali regole del dado, il punteggio della partita dipenderà non solo da quanti punti farete, ma anche da quanto impegno ognuno metterà nel giocare e… nel divertirsi!
Vi è venuta voglia di giocare con noi? Beh, allora non scordatevi di leggere la pagina “Cosa dovete sapere!“, dove troverete tutte le informazioni utili per partecipare.
Sports4Peace - Il dado dello sport
Determinante per il punteggio finale di ogni squadra, sarà il Dado dello Sport! Dei giudici infatti saranno attenti che si rispettino queste sei speciali regole:
- Play hard – Do your best! Dare il meglio di sé, partecipare con gioia.
- Play fair! Essere onesti con sé stessi e con gli altri.
- Hang in! Non mollare mai, anche quando è difficile.
- Take care of! Trattare tutti con rispetto: ciascuno è importante.
- Celebrate! Gioire del successo altrui come del proprio.
- Make a difference! Grandi mete si possono raggiungere solo insieme.
Ed eccovi alcune esperienze:
Benedikt, 13 anni - “Giocare corretto durante la gara ha significato per me non prendere una scorciatoia, anche se altri l’hanno fatto”.
Andreas, 11 anni - “Abbiamo corso in tre, ci siamo sempre aspettati, ci siamo divise le bibite: È stato fantastico”.
Paul, 12 anni - “Tutte e due le cose sono importanti. Lanciare il dado ed i punteggi per il gioco corretto. Il gioco corretto deve avere una sua applicazione, altrimenti non porta nulla. È sempre emozionante vedere quanti punti si ricevono dagli altri per la correttezza nel gioco”.