E il rosso e il giallo? (ed altro…!)

2 lug 2008 In: Le nostre attività

Sofia e Ilaria: i colori rosso e giallo

Oltre ai colori di cui avevamo parlato (Verde, Violetto, Indaco, Arancio, Azzurro), ci sono anche altri due colori, dell’arcobaleno, il rosso e il giallo. Il rosso: rappresenta la carità che facciamo ogni giorno. Infatti portiamo, ogni mattina, una monetina che può essere da 1 centesimo a 2 euro, per i bambini poveri. Il giallo: rappresenta, invece, tutte le preghiere che facciamo ogni giorno a inizio camposcuola, e il time-out, che facciamo a fine camposcuola, cioè ci fermiamo un attimo, facciamo un minuto di silenzio e poi ci raccontiamo quello che abbiamo fatto. Abbiamo chiesto a dei bambini che ne pensavano del giallo e del rosso. Rafaela: penso che siano abbastanza divertenti. Arianna: il rosso è il colore giusto, perché bisogna fare la carità per i bambini che ne hanno bisogno e il giallo è bello perché bisogna riunirsi a raccontare le cose belle della giornata. Signora Maria (nonna di Serena): il rosso è una cosa bella, perché i bambini imparano a dare e, per quanto riguarda il giallo, dice che la preghiera è molto importante, perché con essa ci avviciniamo a Dio. Ermanno dice che il rosso è un colore importantissimo, perché, per come lo facciamo noi, mettendo insieme una monetina al giorno, che per noi è niente, possiamo far felice un bambino che sta dall’altra parte del mondo; il giallo è il colore che sta alla base di tutto, perché nella vita di un cristiano la preghiera è fondamentale: fatta al mattino è un modo per cominciare al meglio la giornata. Serena: il giallo è un modo per avvicinarsi a Gesù e per essere uniti fra noi; il rosso è un modo per mettere in comunione quello che abbiamo.

Giorgio e Luca: pollice verde!

Tutti i bambini hanno seminato delle piantine e non sappiamo quale frutto nascerà. Già sono spuntate delle piccole piantine. La pianta di Giulia è quella più grande, perché l’ha seminata prima, crediamo che nascerà un frutto d’arancio e queste piante un giorno cresceranno, faranno frutto.

Rebecca e Elisa: ancora interviste agli animatori

Oggi è venuto un ragazzo di nome Ermanno, di altezza uguale a Daniele, biondo e suona la batteria e anche la chitarra. Simone invece è un altro animatore e suona la tromba, ma è piccolo rispetto agli altri. Si diverte con noi e ammazza il fratello. Serena suona la chitarra, le piace stare con i bambini perché gli può insegnare le cose che sa e può mettere a disposizione i suoi talenti. Damiano aiuta Matteo e suona il pianoforte e aiuta i bambini a cantare. Laura gioca con i bimbi piccoli, e la stessa cosa Juy, gli piacciono molto i piccini, a tutte e due. Maria è un’animatrice che ha il colore verde, e cucina con le squadre.

I colori, e ancora interviste agli animatori

1 lug 2008 In: Le nostre attività

Marco: i colori

Qui al camposcuola “Coloriamo la città” ci sono cinque diversi colori, e ognuno, a seconda dei giorni della settimana, ha un ruolo diverso. Ora ve li descrivo. Arancio: il gruppo va insieme alle suore a trovare le persone anziane di Antrodoco, pregando e cantando per farle divertire un po’. Violetto: fa interviste, foto, disegni e sul sito internet fa delle osservazioni sui ragazzi e sugli animatori. Verde: cucinano dei dolci, che poi fanno mangiare a tutti, e sono veramente buoni! Indaco: studiano un po’ di Vangelo e poi la mettono in atto con la recita. Azzurro: imparano le canzoni, che poi cantano dopo il time-out.

Giovanni, Luca, Marta e Lucia: intervista agli animatori

Daniele ha detto che la squadra dei Gessetti è disciplinata, riescono a vivere in armonia, senza litigare. Insieme possono mettere un mattone per la costruzione di un mondo unito.
Martina dice che secondo lei questo camposcuola è utile per imparare a stare bene con gli altri, e anche per imparare cose nuove. Per lei questa è la prima volta che fa da animatrice insieme agli altri.
Tiziana dice: “Mi piace perché fate un sacco di attività e quando giocate dovete sempre seguire le regole del dado dello sport. Anche per me è stata la prima volta che faccio da animatrice, aiutando gli altri”.
Anche a Miriam piace questo camposcuola, perché aiuta gli altri. Per lei non è la prima volta che fa questa esperienza da animatrice.

Animatori, regolamento, luoghi

30 giu 2008 In: Le nostre attività

Maria e Mariaelisa: intervista ad alcuni animatori

Matteo è da tanto tempo che fa il camposcuola ma quest’anno, secondo lui, è stato più bello. Anche a Simone piace tanto questo camposcuola, ma purtroppo da domani non ci sarà più. Anche alle suore piace, perché sono felici di stare qui con i bambini, si trovano bene a sentire e vedere la gioia dei Junior. Infine, Flavia dice che non è la prima volta che fa il camposcuola e si è trovata molto bene.

Lucia e Eduarda: il programma e il regolamento

Nel camposcuola Coloriamo la città c’è un programma che si rispetta molto, in particolare all’inizio quando molti arrivano alle 8.55 e alle 9.00 si dovrebbe cominciare. All’inizio cantiamo e preghiamo. Intorno alle 9 i gruppi Indaco, Arancio e Violetto giocano ed il Verde e l’Azzurro rispettivamente fanno i biscotti e cantano. Alle 10,30 c’è la merenda, dopo la quale si invertono le attività. L’Azzurro e il Verde giocano e l’Indaco, il Violetto e l’Arancio rispettivamente organizzano una recita, fanno interviste e vanno a visitare le persone anziane di Antrodoco. Poi ci riposiamo, e ci sarebbe il gioco ad eliminazione, ma non lo facciamo mai. Invece facciamo vedere quello che abbiamo fatto nella mattinata. Prima ho accennato a dei colori: Verde, Azzurro, Arancio, Indaco e Violetto. Questi sono i colori con cui si vede l’attività del giorno. Abbiamo infatti una ruota che serve ad assegnare i colori alle squadre che sono: Gessetti, Tempere, Acquarelli, Pastelli e Pennarelli. Nel regolamento ci sono le seguenti regole: lasciare fuori le bici, non portare giochi di ogni tipo, avvertire gli animatori quando si esce, lasciare al campo il cartellino e ricordarsi sempre borse e giacche.

Mario e Sebastiano: descriviamo i luoghi del camposcuola

I muri del camposcuola sono un po’ neri e rovinati in alcuni punti a causa delle sedie. Lo spazio è grande. Fuori c’è un cortile grande e uno piccolo. A quello piccolo ci giocano i Junior e a quello grande ci giocano le altre squadre. Il vento fa cadere le foglie e fa sembrare il luogo un po’ disordinato. La stanza delle lettere è decorata su tre pareti con delle lettere con molti colori. La stanza dei Junior, la sala dei colori, è decorata da alcuni cartelloni e buffi disegni. La sala dei numeri è come tutte le altre, soltanto che cambia una cosa: i numeri appesi alle pareti. In questa sala portiamo alcuni foglietti a Matteo e lui scrive quello che abbiamo annotato.

Avvisi

L'edizione 2008 del campo estivo è conclusa... GRAZIE a TUTTI, alla prossima!

In breve...

...E perché proprio “Coloriamo la città”? Perché siamo stanchi di vedere tutto in grigio - le strade, le scuole, le piazze. La nostra città non sarebbe più bella dipinta dei colori dell’amore? Leggi di più...

Le nostre foto...

  • Foto di gruppo degli animatori
  • Letizia e Ilaria cantano "E la Terra sarà"
  • Diapositive viventi
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  • Guardiamo le foto...
  • Mariaelisa e Giovanni
  • Balletto
  • Marionette
  • Pronti per ballare
  • Ballo in cerchio... con Gesù