Intervista a Juru

7 lug 2008 In: Le nostre attività

Kevin, Samuel e Luigi

Che stai a fa’?
Sto suonando il tamburo.

Come stai?
Sto bene.

Dove abiti?
Abito a Rocca di Papa, vicino Roma.

Perché sei venuto al camposcuola?
Sono venuto al campo per aiutare Matteo, Dani, Miri, Serena e Flavia perché questa idea per me è straordinaria.

Ti piaceva l’Africa?
Non so, non ci sono mai stato, anzi, solo una volta ed è quando ci sono nato; poi quando avevo tre anni, siamo scappati da una brutta guerra.

Ti piace più Antrodoco che un altro paese?
Antrodoco mi piace tanto, non so se è il più bel paese, dovrei vederli tutti quanti.

Ce l’hai i nonni?
I nonni no, perché sono morti nella guerra e le nonne sono vive in Rwanda, che è il posto dove sono nato.

Il do re mi del camposcuola

4 lug 2008 In: Le nostre attività

Tiziana, Aurora e Arianna: parlano del camposcuola

Al camposcuola di questo anno abbiamo fatto molte attività: cuciniamo, cantiamo, giochiamo…
Ci è piaciuto molto giocare a palla avvelenata, nella quale Simone ci ha aiutato a vincere per recuperare i punti che Daniele ci aveva tolto.
È stato bello anche cucinare i biscotti nella sala delle lettere dove di solito si fa anche l’attività Indaco, cioè disegnare o recitare.
Molto bello è stato anche cantare perché ogni canzone aveva un significato diverso. Nel caso l’anno prossimo si dovesse riorganizzare il Camposcuola sarebbe bello rifare questa attività.

P.S.: gli animatori sono pregati di portare una pompa per rigonfiare i palloni nel caso si sgonfiassero.

Ester e Rafaela: intervista a Don Luigi

Che cosa ne pensi di questo Camposcuola?

“Penso che sia una esperienza bella, perché stiamo insieme ed impariamo a rispettarci e a volerci bene.”

Secondo Don Luigi è un segno di solidarietà verso chi ha bisogno, un piccolo impegno.

Il dado del gioco ideale!!

3 lug 2008 In: Le nostre attività

Rafaela, Miriana e Sofia: Il Dado dello Sport

Nel nostro camposcuola prima di giocare si tira il dado dello sport. Questo ha sei regole e sono:

  1. Giocare duro, dare il meglio di sé stessi
  2. Giocare onestamente
  3. Non mollare
  4. Prendersi cura degli altri
  5. Gioire della vittoria degli altri come della propria
  6. Giocare di squadra

Queste sono le regole del dado e se si rispettano si gioca meglio. Per Rafaela, Miriana e Sofia queste regole servono per molte cose: per esempio la prima regola significa giocare con grinta, cioè che non si deve stare lì per fare un favore agli altri, ma per tua volontà; la terza regola dice di non mollare perché la situazione potrebbe anche ribaltarsi. Anche tutte le altre sono molto importanti, ma la nostra preferita è la quinta regola.

Avvisi

L'edizione 2008 del campo estivo è conclusa... GRAZIE a TUTTI, alla prossima!

In breve...

...E perché proprio “Coloriamo la città”? Perché siamo stanchi di vedere tutto in grigio - le strade, le scuole, le piazze. La nostra città non sarebbe più bella dipinta dei colori dell’amore? Leggi di più...

Le nostre foto...

  • Foto di gruppo degli animatori
  • Letizia e Ilaria cantano "E la Terra sarà"
  • Diapositive viventi
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  • Guardiamo le foto...
  • Mariaelisa e Giovanni
  • Balletto
  • Marionette
  • Pronti per ballare
  • Ballo in cerchio... con Gesù