campo estivo per ragazzi – Antrodoco
Maria e Mariaelisa: intervista ad alcuni animatori
Matteo è da tanto tempo che fa il camposcuola ma quest’anno, secondo lui, è stato più bello. Anche a Simone piace tanto questo camposcuola, ma purtroppo da domani non ci sarà più. Anche alle suore piace, perché sono felici di stare qui con i bambini, si trovano bene a sentire e vedere la gioia dei Junior. Infine, Flavia dice che non è la prima volta che fa il camposcuola e si è trovata molto bene.
Lucia e Eduarda: il programma e il regolamento
Nel camposcuola Coloriamo la città c’è un programma che si rispetta molto, in particolare all’inizio quando molti arrivano alle 8.55 e alle 9.00 si dovrebbe cominciare. All’inizio cantiamo e preghiamo. Intorno alle 9 i gruppi Indaco, Arancio e Violetto giocano ed il Verde e l’Azzurro rispettivamente fanno i biscotti e cantano. Alle 10,30 c’è la merenda, dopo la quale si invertono le attività. L’Azzurro e il Verde giocano e l’Indaco, il Violetto e l’Arancio rispettivamente organizzano una recita, fanno interviste e vanno a visitare le persone anziane di Antrodoco. Poi ci riposiamo, e ci sarebbe il gioco ad eliminazione, ma non lo facciamo mai. Invece facciamo vedere quello che abbiamo fatto nella mattinata. Prima ho accennato a dei colori: Verde, Azzurro, Arancio, Indaco e Violetto. Questi sono i colori con cui si vede l’attività del giorno. Abbiamo infatti una ruota che serve ad assegnare i colori alle squadre che sono: Gessetti, Tempere, Acquarelli, Pastelli e Pennarelli. Nel regolamento ci sono le seguenti regole: lasciare fuori le bici, non portare giochi di ogni tipo, avvertire gli animatori quando si esce, lasciare al campo il cartellino e ricordarsi sempre borse e giacche.
Mario e Sebastiano: descriviamo i luoghi del camposcuola
I muri del camposcuola sono un po’ neri e rovinati in alcuni punti a causa delle sedie. Lo spazio è grande. Fuori c’è un cortile grande e uno piccolo. A quello piccolo ci giocano i Junior e a quello grande ci giocano le altre squadre. Il vento fa cadere le foglie e fa sembrare il luogo un po’ disordinato. La stanza delle lettere è decorata su tre pareti con delle lettere con molti colori. La stanza dei Junior, la sala dei colori, è decorata da alcuni cartelloni e buffi disegni. La sala dei numeri è come tutte le altre, soltanto che cambia una cosa: i numeri appesi alle pareti. In questa sala portiamo alcuni foglietti a Matteo e lui scrive quello che abbiamo annotato.
...E perché proprio “Coloriamo la città”? Perché siamo stanchi di vedere tutto in grigio - le strade, le scuole, le piazze. La nostra città non sarebbe più bella dipinta dei colori dell’amore? Leggi di più...
Sere
30 giugno 2008 alle 14:52
Beh…direi che oggi il violetto ha fatto un ottimo lavoro!
Cmq grazie a tutti, in particolare alla squadra del verde che ogni giorno prepara dei buonissimi biscotti!
Ciauz!